25 anni di attività nel settore dell'ediliziaLa Cooperativa Ipacem di Agrigento ha venticinque anni di vita: si è costituita, infatti nel gennaio del 1983 per volontà del presidente Antonio Zarcone. I nove soci fondatori sono architetti, ingegneri, arredatori, carpentieri, elettricisti che, anticipando la moderna visione del global service, mettono in piedi un'organizzazione plurisettoriale che offre possibilità d'intervento differenziato.

Dai primi lavori, nel mondo dell'utenza privata, si passa in seguito all'acquisizione di appalti pubblici sia nel campo della pulizia che della manutenzione e dell'edilizia. L'incremento occupazionale va di pari passo con l'acquisizione di servizi pubblici, soprattutto nel campo dell'igiene ambientale. Il 1991 costituisce una svolta fondamentale nella vita della cooperativa con l' inizio di attività nel campo della pulizia e sanificazione ospedaliera.

Gli anni novanta sono anche gli anni dell'ingresso della Cooperativa nel circuito dei Consorzi Nazionali: il CNS di Bologna per i servizi, il Coonscoop di Forlì ed il Consorzio Ravennate per la costruzione e l'impiantistica. Per far fronte alle nuove richieste del mercato, la Cooperativa si arricchisce di nuove e qualificate professionalità che costituiscono ancora oggi il quadro direttivo aziendale, in un percorso di continua crescita.

Sulla base di una gestione aziendale incentrata sui più coerenti principi finanziari, la Cooperativa IPACEM ha raggiunto negli ultimi anni traguardi ragguardevoli in campo economico ed occupazionale, intervenendo su tutto il territorio regionale della Sicilia.

La sede amministrativa è ad Agrigento ma la cooperativa è presente anche nei tenitori della provincia di Trapani, Caltanissetta e Palermo con un numero di circa 500 dipendenti. La disponibilità di un ampio parco macchine, di attrezzature all'avanguardia nel settore e di diversi magazzini per il deposito dei materiali fanno sì che la Ipacem operi con efficacia e dinamismo su tutto il territorio comprese le isole minori come Lampedusa, Pantelleria, Favignana e Ustica.

Se oggi il settore primario riguarda i servizi di sanificazione e pulizia la cooperativa non ha però mai abbandonato il settore edile e dell'impiantistica.25 anni di attività nel settore dell'edilizia
In particolare la Ipacem ha realizzato lavori di recupero di edifici all'interno dei centri storici e il restauro di chiese e di manufatti rurali per conto della Soprintendenza ai Beni Architettonici di Agrigento.

I bilanci degli ultimi anni dimostrano la crescita della cooperativa che è riuscita a raddoppiare il proprio volume d'affari che dagli oltre 4 milioni di euro dell'anno 2001 è passato agli oltre 10 milioni dell'anno 2007.
Anche l'aumento della base sociale testimonia la solidità della società, che da sempre opera nel rispetto della visione aziendale, senza perdere di vista le responsabilità individuali e la condivisione collettiva delle scelte. La cooperativa ha attuato e mantiene un sistema di gestione della qualità conforme alle nonne UNI EN ISO 9001:2000 per l'erogazione di servizi di pulizia, disinfezione e sanificazione,  restauro,  impiantistica ed edilizia e alle nonne UNI EN ISO 14001:2004 in ambito ambientale. E in atto la procedura di qualificazione etica. La IPACEM è, inoltre, tra i soci fondatori della nuova Banca di Credito Cooperativo Agrigentino, costituita tra diversi imprenditori del territorio con la finalità di aiutare e promuovere la nascita di nuove realtà produttive. «Quest'anno - sottolinea il presidente Antonio Zarcone - la nostra Cooperativa celebra il suo primo quarto di secolo dalla costituzione e il gruppo dirigente può, con soddisfazione, fare il resoconto degli obiettivi raggiunti, che costituiscono la solida base per la realizzazione di sempre più avanzati percorsi di miglioramento, nell'ottica della soddisfazione della committenza e della gratificazione dei soci lavoratori».